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Il metro avrebbe dovuto essere la decimillionesima parte dell'arco di meridiano che va dal Polo all'Equatore. Perciò era necessario misurare con assoluta precisione quella distanza e, nel 1792, due scienziati, Jean-Baptiste Delambre e Pierre Méchain, si gettarono nell'impresa. Oggi Ken Alder ricostruisce la loro odissea di sette anni, dal Mare del Nord ai Pirenei e oltre, in una nazione insanguinata dal terrore e dalla guerra. E rivela il minuscolo errore di misurazione che si è insinuato in questo sogno (realizzato) della ragione, e la cui consapevolezza condusse Méchain sull'orlo della follia e alla morte.
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