Fondamenti, metodo e struttura
Giuseppe Sermonti, che nel 1980 ha riaperto la discussione sul darwinismo in Italia, ritorna sul tema con un'opera più ampia e più narrativa. In quindici capitoli di varia intonazione, egli insiste sulla insufficienza di una interpretazione molecolare dell'evoluzione, che non dà conto di cosa faccia gatto il gatto e mosca la mosca, e propone una diversità fondata sui campi generativi. Le fogge, i colori e i canti del mondo sono l'esito festoso di una intima necessità di espressione, innata ed evocata, che prorompe nella sovrabbondante varietà dei viventi.
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