Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L’uomo senza qualità è l’opera di una vita intera: lo dicono la somma delle 2000 pagine che lo costituisce e la sua incompletezza. Nel 1942, la morte di Robert Musil pose bruscamente fine a vent’anni di scrittura. Lungi dal tracciare la vita di diverse generazioni di personaggi o dal seguire il cammino di un eroe attraverso il mondo, questo romanzo atipico è dedicato a un piccolo gruppo di individui che vivono a Vienna, pochi mesi prima dello scoppio della Prima guerra mondiale. A tratti scientifica, a tratti romanzesca, quest’opera immerge il lettore in un’epoca al tempo stesso ricca e arida, profondamente scossa dal dubbio.
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