Un poema senza tempo, l’Odissea di Omero; o, per meglio dire, di cui ogni tempo si è impadronito a suo modo, rilanciando in sempre nuove incarnazioni la figura eternamente umana del suo protagonista Ulisse, come si racconta nell’Introduzione. Nella storia arcinota del ritorno in patria e agli affetti familiari dell’“uomo d’ingegno e d’avventura”, dopo vent’anni trascorsi fra “guerre di uomini e inclementi marosi”, umani orrori e mostri fiabeschi, e della contrastata, cruenta riconquista del trono itacese, si gettano le basi della cultura occidentale e del nostro stesso guardare al mondo. Dell’Odissea, questa nuova traduzione ha inteso esaltare il carattere di narrazione nata per essere recitata nel vivo di una performance, in cui chi narra, al pari di Ulisse che ricorda le sue disavventure ad Alcinoo e ai Feaci, partecipa emotivamente al racconto. L’Odissea non è mai un racconto neutro, distaccato, e su questa linea i due traduttori hanno cercato di recuperare quel tanto di teatralità che traspira dal poema, utilizzando un linguaggio vibrante, espressivo, in cerca di soluzioni nuove, capaci di affascinare ancora i lettori di oggi.
EAN
9788818041637
Data pubblicazione
2026 03 02
Lingua
ita
Pagine
1120
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
197
Larghezza (mm)
133
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