Una storia da seguire con facilità
In quest'ultimo diario è la dimensione privata, il monologo interiore, a prevalere e sovrastare fatti e voci dal mondo esterno. Dalla trama dei pensieri affiora la presenza affettuosa e solidale della seconda moglie, Jakie; si avverte il rammarico per ciò che non è stato fatto. E ancora, il disagio della malattia, la consapevolezza penosa dell'incipiente perdita di lucidità e vigilanza sulle cose che accompagna la vecchiaia. Però neanche quest'ultimo diario conosce toni tragici e paludati. Persino il pensiero più angosciante conserva l'impronta pungente e ironica del Prezzolini più graffiante.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono coinvolgente e personale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.