Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La "Difesa della poesia" venne scritta da Shelley in risposta agli attacchi degli intellettuali, suoi contemporanei, che giudicavano inutile la poesia in epoca di progresso scientifico. Per Shelley la poesia è invece la forma più elevata di immaginazione creativa, sulla quale affondano le radici le più autentiche intuizioni umane; essa è "qualcosa di divino, il centro e la circonferenza della conoscenza, è ciò che comprende tutte le scienze e a cui tutte le arti fanno riferimento".
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