Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Palden Gyatso racconta la sua infanzia vissuta nel piccolo villaggio di Panam in Tibet, il desiderio di diventare monaco, la fatica degli studi, l'ordinazione, il lunghissimo viaggio a piedi che ha dovuto compiere attraverso le montagne per raggiungere il monastero di Drepung, a cui era stato destinato. Ma, soprattutto, ripercorre il primo periodo dell'occupazione cinese e i duri, lunghissimi anni di carcere subiti dopo avere partecipato, nel 1959, a una manifestazione di protesta contro il governo occupante.
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