Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Padre comboniano originario di Lecco, già direttore "scomodo" di "Nigrizia", padre Renato "Kizito" Sesana è il più africano dei missionari. Questo volume racconta la sua appassionata storia d'amore con un popolo tuttora vittima di un genocidio dimenticato, i Nuba delle montagne del Sudan. Kizito è stato il primo bianco a entrare nel territorio nuba dopo sei anni di isolamento, portando aiuti immediati e costruendo scuole. Dal suo osservatorio privilegiato racconta la vita di un popolo assetato di libertà e fornisce gli elementi per capire la storia recente di un paese dilaniato dalla guerra.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.