Mistero, tensione e voglia di andare avanti
La pubblicità è al centro del sistema. La sua tecnica è la seduzione. E il mezzo più usato sono le immagini sexy o smaccatamente ammiccanti. Possiamo allora dedurre che la pubblicità è femmina? E se si perché? Il volume è frutto di un'indagine giornalistica sui generis. L'autrice è partita dai tanti luoghi comuni sulla pubblicità, li ha confrontati con i diversi modi di concepire la vita ed è approdata all'universo delle aziende "big spender" e delle agenzie.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono illustrato e tecnico.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.