All'una circa del 6 dicembre 2007 la linea 5 dell'acciaieria ThyssenKrupp di Torino prende fuoco. In pochi istanti si scatena l'inferno. Muoiono sette operai: il primo sul colpo, l'ultimo dopo ventiquattro giorni di agonia. È una tragedia che risveglia d'improvviso la città dal sogno ebbro dei successi olimpici e che tocca nel profondo l'Italia intera, in cui le "morti bianche" hanno smesso da tempo di fare notizia. Potrebbe venire la tentazione di raccontare l'incidente come il complotto di un fato cinico ma non è così: quella tragedia non è stata una disgrazia. È figlia della ricerca del profitto a ogni costo, di una burocrazia ottusa e inutile, di leggi sulla sicurezza tanto buone sulla carta quanto ignorate nella quotidianità. Ed è in qualche modo figlia della fine del concetto di fabbrica e di classe operaia, almeno come le si intendeva un tempo. Diego Novelli, che di questa evoluzione è stato testimone diretto, ha ricostruito in un racconto serrato la storia di quella notte, le vite delle vittime, le cause e le circostanze che hanno portato all'orrendo epilogo.
EAN
9788820045548
Data pubblicazione
2008 07 01
Lingua
ita
Pagine
209
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
143
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
306
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