E così grave questa crisi? Perché ci siamo finiti dentro? Come mai dura tanto? E, soprattutto, quando e come se ne uscirà? Ha ragione "Helicopter" Ben che invita a sorvolare le città lanciando soldi sulla testa della gente? Hanno ragione le folle inferocite che chiedono la testa di chi ha bruciato i loro risparmi di una vita? Mentre si dibatte e ci si scontra sulle misure da prendere per fronteggiare l'emergenza, oggi tutto sembra ruotare intorno a un tema centrale: il capitalismo ha i giorni contati? Le accuse sono tante e pesanti, rivolte in particolare contro quello americano. Ma dove ha sbagliato? Perché ha fallito i suoi obiettivi? Esistono altre soluzioni per lo sviluppo dell'economia e del mondo? Tanti sostengono che bisogna mettersi a pensare a una "terza via", a qualcosa che non sia il vecchio comunismo, ma nemmeno il capitalismo rampante degli anni Novanta. E allora ci si domanda in quale tipo di mondo saremo proiettati quando usciremo dalla crisi attuale. Secondo molti sarà un mondo nel quale lo Stato, tanto a Est come a Ovest, avrà un ruolo centrale, di indirizzo e guida, visto che il mercato ha portato a un guaio di dimensioni planetarie. Secondo altri, sarà un mondo finalmente "verde", con meno consumismo, più pale a vento, pannelli solari e auto elettriche. Non la pensa così Giuseppe Turarli, che in questo libro ci racconta tutta la verità sul fenomeno, sui fasti e nefasti dell'economia globale e sul mondo che verrà.
EAN
9788820047566
Data pubblicazione
2009 05 05
Lingua
ita
Pagine
174
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
227
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
343
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