Fenomeno con i piedi e fenomeno con la lingua. Quando parla, così come quando gioca, Ibrahimovic lascia sempre il segno. Mai un'uscita banale, un'osservazione politically correct o una frase fatta (di quelle che abbondano sulla bocca di molti calciatori, da "La palla è rotonda" a "Sono sempre a disposizione del mister"). Piuttosto, le parole pronunciate nel momento giusto, nel modo giusto, dall'alto dei suoi quasi due metri di potenza fisica (alzi la mano chi ha il coraggio di contraddire il gigante appassionato di taekwondo...). Questo libro raccoglie e commenta con ironia e affetto le sue frasi indimenticabili, attraverso cui è nato il mito dell'lbra spaccone, provocatore, presuntuoso. "Presuntuoso?" risponderebbe probabilmente lui. "Quando mai? Se sei il migliore perché non ammetterlo?" In un centinaio di "chicche", si svela il campione che ha fatto incendiare i cuori dei tifosi di molte squadre (salvo poi farsi odiare quando le ha lasciate ma, si sa, l'odio è un sentimento che si riserva ai grandi), che ha cancellato a suon di gol la retorica dei giocatori-bandiera, e che - come tutti i grandi - è tanto amato dai suoi tifosi (al momento i milanisti, ma mai dire mai...) quanto odiato da tutti gli altri.
EAN
9788820050634
Data pubblicazione
2011 05 10
Lingua
ita
Pagine
163
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
157
Larghezza (mm)
115
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
144
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €9.90
Io sono Zlatan (e voi chi *@!?o siete?). 100 motivi per amare il calciatore più odiato d'Italia—