Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Finney ha tredici anni, è solo e in un terribile guaio. Da due anni a questa parte, qualcuno perseguita i ragazzi di Galesburg, li porta via, facendoli sparire per sempre. E ora, Finney rischia di fare la stessa fine: è rinchiuso nel seminterrato di uno psicopatico, un luogo macchiato dal sangue di una mezza dozzina di bambini uccisi. Con lui, in quella cella sotterranea, c'è un telefono antico, nero e da tempo disconnesso. Eppure, di notte squilla, e all'altro capo dell'apparecchio si sentono le voci delle precedenti vittime. Decise a fare in modo che quanto successo loro non accada anche a Finney.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per bambini e chi ama i brividi, con un tono teso e inquietante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.