In questo lavoro si analizzano i messaggi di previsione di catastrofe diffusi dai catastrofisti in rapporto a quelle che avvengono realmente. In particolare sono stati esaminati alcuni dei più importanti capisaldi del pensiero catastrofista, dall'Apocalisse al malthusianesimo, dal Club di Roma agli allarmi sul riscaldamento globale. Si è, quindi, proceduto alla descrizione delle componenti fondamentali della domanda e dell'offerta di catastrofismo e delle modalità attraverso cui si diffondono nell'opinione pubblica gli allarmi catastrofisti. Il lavoro è proseguito analizzando la gestione di alcuni importanti terremoti avvenuti nel passato. Il terremoto, infatti, essendo imprevedibile e istantaneo, costituisce il paradigma perfetto della catastrofe e nelle sue modalità adombra l'avverarsi della fine del mondo. L'analisi svolta in questa sede si è focalizzata sulla gestione della calamità e, soprattutto, della ricostruzione (o mancata ricostruzione) nel post-calamità partendo dal terremoto di Lisbona del 1755. Dopo questo terremoto, infatti, Lisbona, totalmente ricostruita, è diventata una città moderna e il dibattito scientifico ha aperto la via alla sismologia e alla conoscenza delle misure utili ad affrontare questo tipo di catastrofe minimizzandone l'impatto.
EAN
9788820407643
Data pubblicazione
2012 08 03
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
226
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