È in corso da alcuni anni una profonda trasformazione nelle relazioni economiche e sociali che riguardano il fattore terra. Al centro stanno innanzitutto i rapporti proprietari. L'esodo dalle campagne dei decenni passati, con il progressivo distacco delle successive generazioni dall'esperienza dell'agricoltura, ha segnato un allentamento del rapporto tra proprietà e gestione agricola del terreno. La rottura dei legami è anche segnata dalla perdita di competenze tecnico-agronomiche da parte della proprietà e quindi di capacità di controllo sulla qualità della gestione. Come assicurarsi che il patrimonio fondiario, frutto di grandi sacrifici delle passate generazioni nella propria famiglia, non si disperda e sia all'opposto conservato e valorizzato? L'esperienza della cooperativa GAIA è un caso di successo. Quello di una iniziativa imprenditoriale che ha saputo affermarsi vincendo un duplice pregiudizio: quello di chi reputa che la cooperazione in agricoltura possa aggregare solo il lavoro e le attività d'impresa, ma non la terra, e quello di chi, anacronisticamente, tema ancora che mettere la terra in cooperativa possa implicare il rischio di perderla.
EAN
9788820437152
Data pubblicazione
2013 05 02
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro
Peso (gr)
156
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