Questo libro, che inizia coi ricordo dell'ambiente culturale e politico torinese in cui mi sono formato, ha un duplice significato. Da un lato, una testimonianza sulla diaspora intellettuale italiana che ebbe luogo mezzo secolo fa a causa delle leggi razziali: testimonianza resa da chi, come me, ha considerato la persecuzione di cui era vittima, non tanto come persecuzione razziale, quanto come persecuzione politica e ha sentito i legami che lo univano alla contemporanea diaspora intellettuale spagnola, legami non privi di interesse attuale. Dall'altro lato, è la testimonianza di uno studioso che, dopo la guerra, ha contribuito attivamente alla rinascita della sociologia nel proprio paese e alla fondazione e diffusione in Italia e all'estero della sociologia del diritto, disciplina della quale ha cercato di individuare e approfondire i principali problemi. Il richiamo al socialismo che figura nel titolo non sta ad indicare un partito o un programma di partito, ma indica il modo di pensare e di comportarsi dei miei maestri e degli amici a cui mi sono sentito e mi sento particolarrnente vicino. (Renato Treves)
EAN
9788820463267
Data pubblicazione
1990 06 01
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro
Peso (gr)
412
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