Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In questo libro-intervista il curatore lascia parlare Fellini dei temi a lui più cari: Roma, Rossellini, i sogni, i politici, la non politica dello spettacolo, la cattiva maestra televisione e, soprattutto, la sua "baracca", cioé il suo cinema, dalla universalmente inconfondibile cifra "made in Italy". E' una conversazione lunga e continuamente interrotta, senza censure o autocensure, che riesce a conservare, dopo il tempo passato (risale al 1990), la freschezza e la sincerità del nostro sommo regista.
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