Un libro che invita a partecipare
L'occhio è qualcosa di più di un semplice organo corporeo. Vede per chiedere, per raccogliere le richieste di un altro, per testimoniare, per raccontare. Non meraviglia quindi che l'attività del guardare sia iperregolata e che il mito preveda l'accecamento per chi insegue la visione oltre il limite consentito. L'occhio dell'analista e l'occhio del regista muovono da questo concetto. Questo volume accoglie contributi d'origine diversa: alcuni psicanalitici, altri saggistici e letterari.
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono facile e illustrato e un approccio facile.
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.