La discussione epistemologica si dibatte entro una singolare antinomia. Da un lato vi sono coloro i quali affermano la crisi dell'oggettività della conoscenza scientifica e riducono l'oggettività a mera fantasia. Su un fronte opposto si schierano invece coloro i quali sostengono una concezione metafisica in base alla quale si ritiene che la scienza possa conseguire una rappresentazione assoluta del reale. Relativismo assoluto e assolutismo metafisico rappresentano tuttavia solo due polarità estreme di un più ricco ed articolato confronto epistemologico. È esattamente all'interno di questo più ampio dibattito che in questo volume emerge, complessivamente, una risposta positiva volta ad elaborare una nuova concezione dell'oggettività della conoscenza scientifica che viene sviluppata da più fronti teorici: dall'oggettivismo epistemologico di E. Agazzi al neo-trascendentalismo di J. Petitot, dalle riflessioni sulla logica matematica condotte da S. Galvan, D. Palladino e M. Vallebona, alle analisi di M. Pauri sulla fisica quantistica, dalla prospettiva neorealista di F. Minazzi all'approfondimento della nozione di "confine" compiuta da S. Tagliagambe, fino alla considerazione del contributo fornito dalla psicanalisi alla comprensione dell'oggettività svolta da M. Baldini.
EAN
9788820497705
Data pubblicazione
1996 09 01
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
343
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