Il libro illustra la storia della presenza e della diffusione degli oratori nella campagna pavese nel corso dell'Età moderna, dal Cinquecento alla fine del Settecento, le varie fasi di tale diffusione, connesse alle vicende belliche (non poche né brevi), alle crisi drammatiche dovute a pestilenze o a colera, a carestie o siccità, ad alluvioni (non rare, e pesanti). Una particolare attenzione è data alle caratteristiche del territorio irriguo, alle devozioni, alla "pietas" degli abitanti. Le fonti valorizzate sono le non poche Visite Pastorali che i vescovi pavesi hanno compiuto, la documentazione relativa alle singole parrocchie, conservata nell'Archivio Storico Diocesano, nonché la documentazione del grande Catasto Teresiano (prima metà del Settecento), conservata nell'Archivio di Stato di Pavia (e in parte nell'Archivio Storico Civico), che mostra in dettaglio la collocazione di oratori, chiese, cascine, strade, rogge, colture (risaia, prato, terreni aratorii, bosco, e altro), l'assetto del territorio, fisico e antropico. Non poteva mancare infine una nutrita serie di fotografie di vari oratori, alcuni bellissimi e restaurati, altri in condizioni decenti, altri purtroppo in condizioni di degrado, allo scopo di sollecitare attenzione, amore e cura di un patrimonio di arte, di cultura e di mentalità di chi viveva la campagna.
EAN
9788820511579
Data pubblicazione
2025 10 21
Lingua
ita
Pagine
200
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
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