Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In uno scenario internazionale sempre più caratterizzato da forme di violenza elaborate e crudeli dell'uomo sull'uomo, l'autrice si interroga sulle radici psicologiche dell'odio e dell'amore; sul peso di questi opposti sentimenti nell'equilibrio endopsichico, interpersonale e intergruppo. Nel tentativo di individuare, in soggetti in età evolutiva, modalità peculiari di rielaborazione di aspettti contrastanti della realtà, è presentato un contributo empirico, che tende ad evidenziare l'organizzazione dei concetti di guerra e pace nell'immaginario collettivo giovanile.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono riflessivo e chiaro.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.