I due Quaderni schlegeliani che qui si presentano in traduzione e nell'originale tedesco furono scritti molto probabilmente nella seconda metà del 1797 e rimasero inediti fino al 1928. Sono le uniche testimonianze conservate di ricerche e riflessioni che il giovane Schlegel veniva svolgendo in quegli anni, in vista di un lavoro compiuto sulla filosofia della filologia che non vide mai la luce. Si tratta di appunti non destinati alla pubblicazione (e perciò a volte criptici), nei quali, sulla scorta di Winckelmann e di Friedrich August Wolf – e nell'orizzonte di un vichismo inconsapevole –, la filologia, pensata nella diramazione delle varie discipline (grammatica, ermeneutica, critica, ecc.) che costituiscono il tutto organico dell'enciclopedia delle Altertumswissenschaften, non più ricondotta al solo esercizio - pur necessario - della ricostruzione e dell'esegesi linguistico-testuale (filologia formale), viene intesa nella sua stretta connessione con la storia e con un'idea di filosofia aperta alla storicità (filologia materiale).
EAN
9788820732219
Data pubblicazione
2018 07 10
Lingua
ita
Pagine
142
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
236
Larghezza (mm)
166
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
310
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