Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questo volume offre uno spaccato della storia del rapporto fra la censura e il teatro. Celandosi dietro mille maschere, la censura teme proprio quelle che veste il teatrante, sì da prendere l'arte drammatica a bersaglio prediletto: dal testo scritto alla messa in scena, alla ricezione del pubblico e/o della critica. La creazione artistica di per sé, del resto, presuppone una relazione assai ambigua con i meccanismi di controllo: se è possibile combattere e liberarsi dalle manipolazioni storicamente determinate, dalla censura come categoria dello spirito non ci si disfa mai.
Questo volume offre uno spaccato della storia del rapporto fra la censura e il teatro. Celandosi dietro mille maschere, la censura teme proprio quelle che veste il teatrante, sì da prendere l'arte drammatica a bersaglio prediletto: dal testo scritto alla messa in scena, alla ricezione del pubblico e/o della critica. La creazione artistica di per sé, del resto, presuppone una relazione assai ambigua con i meccanismi di controllo: se è possibile combattere e liberarsi dalle manipolazioni storicamente determinate, dalla censura come categoria dello spirito non ci si disfa mai.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.