Perché i professori universitari fanno quello che fanno? Cosa professano? Pagati per pensare, produrre e trasmettere sapere, non appena varcano la soglia dell'accademia molti di loro smarriscono la strada che per statuto sarebbero tenuti a percorrere. Prendendo spunto da vicende autobiografiche, il libro pone interrogativi sullo "stato delle cose presenti" nell'università italiana: sulla sopravvivenza di pochi maestri, sulla moltiplicazione della casta dei professori negli ingranaggi del potere, sulla legge e sulla prassi del reclutamento di nuove leve tra scuole scientifiche e cartelli accademici. Il testo alza il velo di certe ipocrisie dall'interno, esplorando la distanza tra come potrebbe essere e come in effetti è il mondo universitario. L'autore, professore pure lui, descrive il proprio ambiente di lavoro senza misericordia: ma appunto per questo, nel prenderlo sul serio, tiene viva l'idea della sua ragion d'essere, traendo personale ispirazione dalla ricerca e dalle sue inevitabili conseguenze.
EAN
9788820742720
Data pubblicazione
2008 01 01
Lingua
ita
Pagine
127
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
175
Larghezza (mm)
112
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
130
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e genitori ed educatori, con un tono illustrato e tecnico.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €13.49
Intellettuali del giorno dopo. Siamo uomini o professori? Vizi e virtù di un nobile mestiere—