Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il volume tratta della problematica relativa al dibattito sulle Scuole Penalistiche, tradizionalmente impostato sulla contrapposizione tra Scuola Classica e Scuola Positiva e sul successivo intervento mediatore della cosiddetta Terza scuola. L'autore, attualmente ordinario di Diritto Penale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Siena, prosegue l'indagine con un'analisi dei rappresentanti più significativi dei diversi indirizzi di pensiero parallelamente alla formazione dei codici che hanno caratterizzato l'Ottocento, spingendosi poi fino a considerare l'attualità dove sembra non sussistere più alcuna Scuola.
Il volume tratta della problematica relativa al dibattito sulle Scuole Penalistiche, tradizionalmente impostato sulla contrapposizione tra Scuola Classica e Scuola Positiva e sul successivo intervento mediatore della cosiddetta Terza scuola. L'autore, attualmente ordinario di Diritto Penale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Siena, prosegue l'indagine con un'analisi dei rappresentanti più significativi dei diversi indirizzi di pensiero parallelamente alla formazione dei codici che hanno caratterizzato l'Ottocento, spingendosi poi fino a considerare l'attualità dove sembra non sussistere più alcuna Scuola.
Può funzionare bene per studenti, con un tono coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.