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Con l'esilio a Babilonia, gli ebrei iniziarono a parlare aramaico e ad abbandonare progressivamente la loro lingua materna, l'ebraico. Questo processo, durato molti secoli, li spinse a tradurre le Sacre Scritture nella nuova lingua. Queste nuove versioni della Bibbia sono denominate Targumin. Qui è messa a confronto la versione aramaica del Libro di Geremia con il suo originale ebraico, secondo la recensione trasmessa dai Masoreti. Il confronto tra i due testi è corredato di note filologiche che spiegano le differenza principali tra i due testi. In nota sono inoltre riportati i passi paralleli tratti dalla letteratura giudaica.
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