Una storia da seguire con facilità
Il destino sembra essere l'unico regista di questo lungo racconto, e suoi protagonisti un plico di lettere di Casanova, un'Isotta Fraschini bianca e lo spazio infinito delle pianure del Sudamerica. Dalle rassicuranti colline di Treviso, dalla laguna di Grado inizia un viaggio che approderà al porto fluviale di Asunciòn, in una garbata ma inesorabile discesa agli inferi, tra galopere sfrenate e canti di chiesa. In un mondo dove convivono presente e passato, dove l'assurdo diventa normale, Casanova rivive un'ennesima storia d'amore nascosta e rivelata tra lettere perdute, ritrovate e ancora perdute, nel gioco infinito di illusione e realtà.
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