Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In trentadue racconti, l'epopea di una matronale vedova napoletana, Zia Bebè, nella quale un ottimismo vitale, un'innata generosità e un'ingegnosa intelligenza, esplodevano in una infaticabile opera di bene, volta al benessere fisico e morale della singola persona e della comunità . Attorno a questa mattatrice di un piccolo mondo antico nobilmente popolaresco, ruota una giostra di coloriti personaggi secondari, raccontati abilmente dall'autore, nella cui prosa si colgono echi delle lontane farse di Atella, della narrativa di Matilde Serao, delle poesie di Salvatore Di Giacomo, del teatro di Scarpetta e di De Filippo, del cinema di Totò.
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