Compresi tra l'XI e il XIII secolo, i tre antichi testi di questo libro, tradotti integralmente in italiano nel pieno rispetto della solennità e musicalità della prosa originaria. La Narrazione e passione e lode dei santi martiri Boris e Gleb disegna un quadro ancora barbarico di lotta per il potere fra principi fratelli, la Narrazione sulla vita e sull'ardimento del pio e grande principe Aleksandr esalta le imprese militari del principe Aleksandr Nevskij, mentre la Vita del venerabile padre nostro Feodosij rievoca devotamente un'esperienza religiosa segnata fin dall'infanzia, contrastata dalla famiglia ma capace nel breve volgere di alcuni anni di sormontare ogni avversità e di dare inizio a un vasto movimento cenobitico che contribuisce a emancipare la religiosità russa dal retaggio bizantino. Si tratta di nobili testimonianze sui primordi della spiritualità e dell'identità nazionale russe. Giambelluca Kossova, professore ordinario di Filologia Slava all'Università di Palermo, filologa pura (edizioni critiche di Cernorizec Chrabar, O pismenech', Sofia-Firenze 1980, e della paleobulgara Visio Isaiae per la Series Apocryphorum del Corpus Christianorum, Turnhout 1995) con spiccata predilezione per l'ermeneutica. Autrice di numerosi saggi e monografie, fra cui All'alba della cultura Russa.
EAN
9788821558269
Data pubblicazione
2007 01 04
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi cerca riflessione spirituale, con un tono rapido e emotivo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.