Come può la maggioranza dei mafiosi dirsi cattolica e frequentare le chiese? Qualcosa certamente non funziona: o nella loro testa o nella teologia cattolica. O in tutte e due. Come è possibile che una società a stragrande maggioranza cattolica partorisca Cosa nostra e stidde, 'ndrangheta, camorra e Sacra corona unita? Un interrogativo del genere ne coinvolge, a valanga, molti altri. Impegnativi e impertinenti. E questo potrebbe spiegare perché lo si è posto assai raramente. Per rispondere, l'autore ha enucleato i tratti essenziali della teologia dei mafiosi; ha scoperto preoccupanti rassomiglianze con la teologia cattolico-mediterranea; ha delineato, per sommi capi, una teologia critica oggettivamente alternativa rispetto alla visione teologica mafiosa. Questo percorso intellettuale affronta gli aspetti culturali di un fenomeno complesso come la mafia e si rivela utile per ampliare l'analisi scientifica e per affinare le strategie di prevenzione e di contrasto.
EAN
9788821565021
Data pubblicazione
2009 10 01
Lingua
ita
Pagine
244
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
215
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
470
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