Avventura, mistero e ironia per scoprire il vero "tesoro" della vita. Alexandro è figlio di un consulente finanziario e di un'agente immobiliare. Ma Alexandro, soprattutto, ha uno zio fuori di testa, originale e stravagante. Lo zio Gustaf è fratello della madre. Ragazzino e zio Gustaf sono molto legati per certe affinità, decisamente estranee alla famiglia. Lo zio è scapolo, avanti negli anni, e ha avuto una vita variegata e avventurosa, e anche misteriosa. È la pecora nera del vasto parentado, composto da solidi e danarosi trafficoni borghesi. Sulla figura dello zio circolano leggende e storie di ogni tipo, fra cui una che gli attribuisce un favoloso tesoro. Nessuno sa bene di cosa sia composto: monete d'oro? O antiche? Lingotti d'oro? Dei Caravaggio, Tintoretto... ? O dollari freschi di zecca in fruscianti freschi bigliettoni? Ma un giorno lo zio scompare... Una storia avventurosa per comprendere il valore del denaro e riscoprire il legame con una persona cara, che con ironia e carisma lascia in eredità tesori non monetizzabili. Guido Sperandio copywriter pubblicitario negli anni d'oro della pubblicità, autore del "Corrierino dei Piccoli", "Linus" e "Topo Gigio", ha scritto diversi romanzi per ragazzi della scuola media e due romanzi per adulti. Per Salani Ha creato il personaggio del Commissario Ossoduro.
EAN
9788821565113
Data pubblicazione
2009 05 01
Lingua
ita
Pagine
220
Tipologia
Libro rilegato
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