Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Le notti tormentate di Wanda Póltawska - prigioniera nel lager di Ravensbrück - rivivono in queste pagine, per dare voce alla memoria e alla possibilità di salvezza se accompagnati dalla fede in Dio. Deportata nel 1941 nel campo di concentramento di Ravensbrück, l'autrice è stata sottoposta a esperimenti chirurgici dai medici nazisti. Ha cominciato a scrivere questo libro di memorie sulla sua tragica esperienza subito dopo il ritorno a casa, nel 1945. Le memorie di una donna che, nonostante tutto, non ha perduto la convinzione che l'uomo è immagine di Dio, ma deve lavorare per essere tale.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per professionisti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.