Scalfaro, nel suo lunghissimo e non sempre agevole cammino politico, ha incarnato e difeso i valori della Costituzione, il suo fondamento antifascista, l'unità e l'indivisibilità del Paese, la moralità della politica. Ma, suo malgrado, la sua lezione non ha unito, ha diviso. La sua coerenza, il suo attaccamento alla Carta Costituzionale, persino il suo essere, insieme, cattolicissimo e difensore della laicità dello Stato, sono diventati pietra di scandalo. Nessun altro presidente della Repubblica - con l'eccezione, forse, di Francesco Cossiga - è stato in vita così amato e detestato. Nessun altro, post mortem, ha subìto un trattamento così ruvido da una parte considerevole della classe politica e degli organi di stampa a questa vicina: quasi che la sua lunga vicenda politica, contrassegnata da una tensione morale continua, non fosse un itinerario umano costellato di vittorie e sconfitte, di slanci e di esitazioni, di forza e di debolezze, ma un concentrato di errori, colpe e incoerenze. Questo libro non vuole essere un'apologia di Scalfaro. Ma un primo parziale tentativo di collocare la figura dell'ex presidente della Repubblica nel suo tempo.
EAN
9788821575778
Data pubblicazione
2012 10 01
Lingua
ita
Pagine
268
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
364
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono coinvolgente e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.