Un volume che getta nuova luee sulla storia dell'Impero bizantino, troppo a lungo ritenuto un inerte residuo della Romanità antica. Prendendo in esame l'epoca che va dal IX al XV secolo, l'autrice delinea un'immagine di Bisanzio molto più vivace e complessa di quanto generalmente si creda; ne emerge il quadro di una compagine sociale e politica coinvolta in pieno dai coevi fenomeni che nel frattempo stanno ridisegnando l'Europa latino-germanica. Concentrando la sua attenzione sui legami familiari, sui vincoli di fedeltà e sull'organizzazione dei poteri, la Patlagean mostra come sia del tutto lecito parlare di dinamiche feudali anche tra i confini dello Stato bizantino, sgombrando così il campo dalla visione, mutuata dall'opera antesignana di Marc Bloch, di un Medioevo esclusivamente "figlio delle invasioni". Anche grazie all'ausilio di una ricchissima e variegata documentazione bibliografica, nonché di un corredo cartografico e genealogico di assoluto rilievo, ripercorriamo nel dettaglio le tappe di una vicenda perennemente in bilico tra la conservazione di un passato prestigioso e le esigenze di un presente che impone nuovi assetti.
EAN
9788822005700
Data pubblicazione
2009 05 06
Lingua
ita
Pagine
474
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
215
Larghezza (mm)
145
Peso (gr)
690
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