Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il saggio esamina progetti e realizzazioni, fra il 1926 e il 1946, di Concezio Petrucci, dando visibilità all'opera di un architetto poco conosciuto. Analizzando la sua produzione, quasi interamente rappresentata da interventi per opere pubbliche, piani regolatori e piani di «città nuove», spesso attraverso il meccanismo del concorso di progettazione, il saggio contribuisce anche ad approfondire alcuni aspetti dell'architettura e dell'urbanistica in Italia fra le due guerre.
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