La variabile indipendente. Quale giustizia negli anni Duemila

Le ultime elezioni politiche e il referendum costituzionale hanno segnato la sconfitta della Casa delle libertà e del "berlusconismo". Peraltro, a fronte da un lato di una destra che conserva una grande forza e dall'altro del processo di costruzione del "partito democratico", a forte connotazione neocentrista, rimane il problema dell'assenza di rappresentanza complessiva di quanto c''è di sinistra nel paese. Ciò si traduce in una scarsa tutela dei diritti individuali e sociali, che si riflette anche sulla giurisdizione. In questo contesto si collocano l'analisi e le proposte di Magistratura Democratica. L'indipendenza del giudice è data oggi dalla sua capacità di operare, nonostante le difficoltà, per la difesa di diritti e garanzie, nell'ottica della promessa di emancipazione che caratterizza la Costituzione repubblicana, della quale il referendum ha confermato la piena validità.

EAN

9788822053640

Data pubblicazione

2006 07 12

Lingua

ita

Pagine

270

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

210

Larghezza (mm)

140

Peso (gr)

372

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