Dove finisce lo spazio pubblico e dove comincia quello privato? Cosa dobbiamo nascondere e cosa, invece, possiamo mostrare? La definizione dei confini tra individuo, società e Stato è una delle questioni problematiche che la società globale ha ereditato dalla modernità. Il sistematico sconfinamento del potere pubblico negli spazi privati è il frutto di una logica di potere attraverso cui il diritto ha diviso il mondo visibile da quello invisibile, il lecito dall'illecito. Lo spazio "fisico" è stato progressivamente delimitato da linee artificialmente tracciate. Queste frontiere, però, mobili e reversibili, sono state importanti zone di contestazione e di lotte e hanno condizionato e "normato" non solo gli spazi ma anche i corpi, i comportamenti, le pratiche fino a definire talune condotte anormali, devianti e malate. Su questo territorio Marcela Iacub rintraccia e analizza le politiche di definizione e produzione degli spazi e delle condotte sessuali - dal pudore pubblico al nudo artistico, dai reati di esibizione sessuale, alle pratiche omosessuali invitandoci a riflettere sul legame tra sessualità e spazio pubblico. Con un saggio introduttivo di Graziella Durante.
EAN
9788822055156
Data pubblicazione
2009 10 07
Lingua
ita
Pagine
313
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
318
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Dal buco della serratura. Una storia del pudore pubblico dal XIX al XXI secolo—