Il complesso delle fonti inventariate e studiate offre una base di ricerca volta soprattutto alla definizione delle risposte istituzionali dell'autorità governativa al problema del contenimento della follia nel corso del tempo. È inoltre possibile utilizzare le fonti per indagini di storia sociale sulla figura dei ricoverati definiti pazzi, devianti, pericolosi e sul trattamento e la considerazione loro riservata all'interno dell'istituto. Il manicomio non risulta pertanto cosa "altra" dalle società nel suo complesso bensì struttura organica di repressione e cura della devianza e della perdita di sé. L'indagine dei documenti d'archivio, a partire dai verbali della congregazione dell'ospedale dei pazzerelli fino all'analisi delle cartelle cliniche conservate dalla metà del '500, può contribuire alla definizione delle linee di sviluppo del contenimento della follia, dal grande internamento fino alla nascita della scienza psichiatrica nell'area romana negli ultimi decenni dello Stato pontificio e nei primi anni dello Stato unitario.
EAN
9788822059215
Data pubblicazione
2003 05 15
Lingua
ita
Pagine
1400
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
268
Larghezza (mm)
216
Spessore (mm)
107
Peso (gr)
5048
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