Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questo libro si potrebbe collocare tra gli studi di antropologia interpretativa. È un viaggio nei significati più profondi e arcaici della cultura contadina e, allo stesso tempo, la proposta di una nuova metodologia di analisi: l'antropologia dei mondi possibili. Emergono, come dissepolte, le grandi questioni della vita, delle origini, della nascita e della riproduzione, della razza di appartenenza, della sessualità, della biologia umana e della "differenza di genere". La novità fondamentale del volume è quella di interpretare per la prima volta i testi contadini che sino a ora sono stati semplicemente raccolti e inventariati.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.