Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo piccolo memoriale colpisce il lettore per la sobrietà dello stile, che rivela una personalità forte che ha attraversato con coerenza e coraggio i tempi della cospirazione antifascista e dell'esilio a partire dal suo arresto nel 1934. Ma consente anche di affrontare alcuni problemi storiografici rilevanti, come per esempio la lezione politica di Claudio Treves o il rapporto tra antifascismo ed ebraismo prima e dopo gli arresti del 1934.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio accessibile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.