Carlo Levi. Gli italiani e la paura della libertà

Autore/i: David Ward

Editore: La Nuova Italia

Collana: Biblioteca di storia (91)

Carlo Levi attraversa tutte le dimensioni dell'impegno culturale mantenendo saldamente intatto un nucleo concettuale e teorico, di cui il libro di Ward ci restituisce le coordinate essenziali: il ruolo cruciale delle autonomie e del federalismo per spezzare la cappa di passività del centralismo statale; la paura della libertà come abito mentale degli italiani sedotti dal fascismo e dal mito politico del leader carismatico; le speranze riposte nella potenzialità creativa dei mondi 'altri' rispetto allo sviluppo industriale, il Sud contadino e tutti gli ultimi della terra; il confronto serrato con la morte come tratto distintivo di una concezione della vita profondamente laica.

EAN

9788822139634

Data pubblicazione

2002 09 11

Lingua

ita

Pagine

148

Tipologia

Libro

Altezza (mm)

210

Larghezza (mm)

130

Spessore (mm)

10

Peso (gr)

170

Come si presenta questo libro

Una lettura da vivere pagina dopo pagina

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €16.00
Carlo Levi. Gli italiani e la paura della libertà
€16.00