Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il volume è intonso. Un’edizione delle 206 lettere sopravvissute del letterato bolognese, con una parte introduttiva che approfondisce il rapporto dell’artista con gli Estensi, come anche la sua partecipazione ad una complessa rete di scambi di notizie orchestrata dal fiorentino Benedetto Dei. Le lettere ci regalano un raro scorcio di Bologna negli ultimi anni del governo di Bentivoglio, come pure dell’Italia durante gli ultimi anni del ’400 e la prima decade del ’500, periodo storico caratterizzato da una forte instabilità politica.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e tecnico e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.