Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Dal binomio degenerazione-follia al romanzo come mondo infinitamente aperto. Dalla follia comica alla follia tragica nel teatro shakespeariano, al sogno-follia come seconda vita nell'Aurélia di Nerval. La follia come rappresentazione scenica della patologia mentale e modalità metaforica del funzionamento della mente. L'interesse dei Futuristi per le teorie della pazzia e riflessioni sui rapporti tra psichiatria, arte e creatività. Infine, "madri che uccidono i figli", un argomento storicamente inquadrato, e la follia come modalità d'essere della vita politica e sociale della Russia staliniana.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
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