Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo Regesto intende contribuire a una più articolata conoscenza dei dibattiti cartesiani di cui furono protagonisti Arnauld, Bossuet, Nicole, Malebranche e Fénelon, nonché dell'opposizione alle linee vincenti di interpretazione o utilizzo delle dottrine cartesiane (Spinoza, Leibniz, Huet, Fontenelle, giornalisti di Trévoux). Esso restituisce altresì la testimonianza di un cartesianesimo elaborato nel solco dell'esperienza editoriale dei maurini e mostra i limiti della tesi secondo cui le filosofie cartesiane sarebbero destinate a convergere nella dottrina dell'univocità dell'essere.
Questo Regesto intende contribuire a una più articolata conoscenza dei dibattiti cartesiani di cui furono protagonisti Arnauld, Bossuet, Nicole, Malebranche e Fénelon, nonché dell'opposizione alle linee vincenti di interpretazione o utilizzo delle dottrine cartesiane (Spinoza, Leibniz, Huet, Fontenelle, giornalisti di Trévoux). Esso restituisce altresì la testimonianza di un cartesianesimo elaborato nel solco dell'esperienza editoriale dei maurini e mostra i limiti della tesi secondo cui le filosofie cartesiane sarebbero destinate a convergere nella dottrina dell'univocità dell'essere.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.