Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Esiste una teoria della classe dominante nella dottrina dello Stato tedesca tra Ottocento e Novecento? E quale ruolo specifico vi occupa l'aristocrazia politico-culturale dei Gelehrte? Partendo da Meinecke, l'autore affronta tale complessa problematica - singolarmente trascurata nella storiografia specializzata internazionale - raffrontando le concezioni di Gneist e Treitschke, di Schmoller e Cohn, di Kautsky e di Mosca, di Bernstein e di Naumann, e ponendole in rapporto con gli scrittori politici della generazione successiva, da Weber a Michels, a Hintze, a Kelsen.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono tecnico e argomentativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.