Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Paul Heyse (1830-1914), novelliere, drammaturgo e traduttore, tenne in modo sistematico e annotò ventotto diari, tutti inediti e costituiti da circa 7.700 pagine che ripercorrono l'intera sua vita. Il volume contempla l'autobiografia e i primi due diari relativi al suo soggiorno in Italia (da Milano a Napoli e dintorni) con testo originale e traduzione in italiano, sorretta da un significativo apparato notistico esplicativo e un cospicuo indice dei nomi.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.