Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Oggetto di studio del volume è il rapporto, finora più alluso che sistematicamente indagato, di Pavese con l'America. Dalla nascita del mito, negli anni Trenta, sino al disincanto del dopoguerra, un molteplice gioco di rimandi, di allusioni e di echi linguistici stringe i contributi critici di Pavese sulla letteratura americana alla sua opera creativa, all'insegna di quella «splendida monotonia» da lui stesso teorizzata in un tardo scritto di poetica.
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