Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro intende ripercorrere - attraverso la presentazione di quattro figure chiave (Cacciatore, Cattafi, Insana ed Isgrò), controverse e complesse - la funzione antilirica di un filone fertile della poesia siciliana del secondo Novecento. Viene indagato un racconto plausibile dell'Isola, nei termini non tanto di una celebrazione autoreferenziale quanto di una sua spiazzante esperienza. C'è, a tal riguardo, un'isola il cui ricordo costituisce la scaturigine meno genuina, dunque più rischiosa, della scrittura. Tanto teatrale da risultare o-scena.
Questo libro intende ripercorrere - attraverso la presentazione di quattro figure chiave (Cacciatore, Cattafi, Insana ed Isgrò), controverse e complesse - la funzione antilirica di un filone fertile della poesia siciliana del secondo Novecento. Viene indagato un racconto plausibile dell'Isola, nei termini non tanto di una celebrazione autoreferenziale quanto di una sua spiazzante esperienza. C'è, a tal riguardo, un'isola il cui ricordo costituisce la scaturigine meno genuina, dunque più rischiosa, della scrittura. Tanto teatrale da risultare o-scena.
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.