Un libro che lavora molto sul piano visivo
Il ricordo di chi ha conosciuto Michelucci e la presentazione di alcuni studi recenti, fondati su fonti inedite d'archivio, permettono di rigenerare il dibattito su uno dei più controversi architetti del Novecento. La rilettura critica di alcuni tratti del pensiero teorico, dei progetti realizzati e di quelli rimasti sulla carta, diventa il canovaccio sul quale fondare un'ampia riflessione tra storici, architetti e urbanisti che si interrogano sulla condizione della città contemporanea.
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