Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il volume prende in esame l'intera produzione lirica di Girolamo Benivieni, a partire dalla silloge giovanile, frutto della Firenze medicea, per indugiare poi sul Commento (1500), che presenta cento rime con un fitto autocommento, e i componimenti dell'estrema produzione dell'autore. Ne emerge un Benivieni attraversato da linee di persistenza più che da cesure, configurando una poetica che mette in luce gli elementi di continuità tra la Firenze laurenziana, quella savonaroliana e quella cinquecentesca.
Il volume prende in esame l'intera produzione lirica di Girolamo Benivieni, a partire dalla silloge giovanile, frutto della Firenze medicea, per indugiare poi sul Commento (1500), che presenta cento rime con un fitto autocommento, e i componimenti dell'estrema produzione dell'autore. Ne emerge un Benivieni attraversato da linee di persistenza più che da cesure, configurando una poetica che mette in luce gli elementi di continuità tra la Firenze laurenziana, quella savonaroliana e quella cinquecentesca.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.